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La Kawasachi Heavy Industries, azienda Ltd. (in lingua originale Kawasaki Jukogyo Kabushiki-gaisha) è un'importante industria giapponese che produce una vastissima gamma di prodotti differenti, ma che ha il suo core business soprattutto nel mercato dei mezzi di trasporto (automobili e motociclette).
I quartieri generali della Kawasaki si trovano a Minato-ku (Tokyo) ed a Kobe (Giappone).
La società prende il nome "Kawasaki Heavy Industries" del fondatore Shozo Kawasachi e non ha, invece, legami con l'omonima metropoli giapponese.
I prodotti più conosciuti al grande pubblico (proprio perché diretti al mercato dei consumatori privati) sono le linee motoclistiche e dei "veicoli fuoristrada" (ATV e Quad), sebbene l'azienda produca anche automi industriali, treni, trattori ed attrezzature aeronautiche (anche velivoli militari).
L'inizio degli anni 70 è un punto di svolta della storia delle 2 ruote. La Kawasachi, infatti, decise di "conquistare" il mercato occidentale. Per riuscirci occorreva presentare una moto di qualità e con prestazioni decisamente superiori alle concorrenti già presenti sul mercato. Nasce così la Kawasachi 500 H1 Mach III la quale ottennte un notevole successo grazie alle sue prestazioni, molto elevate per l'epoca in termini di velocità ed accelerazione.
Fu sicuramente la moto più desiderata di quegli anni.
I modelli di punta della linea di motociclette della kawasaki sono:
La Kawasaki Ninja: un capitolo a parte
Nel 1995 nasce la prima Kawasaki Ninja 600 (modello ZX-6R)
(wwwkawasakininja.com): si tratta della prima moto supersportiva con un telaio
interamente in alluminio ultraleggero, con un peso a secco di 182kg e con la straordinaria
accelerazione da 0 a 100 in 3,6 secondi.
7 anni più tardi il motore viene potenziato da 599cc a 636cc (moto che stabilisce
il recordi di seicento supersportiva più venduta) e diventa il modello di punta per
il grande pubblico. L'azienda nipponica continua comunque a produrre la motorizzazione da
599cc per i partecipanti ai campionati nelle categorie da 600cc. Il nuovo modello da 636cc
viene denominato ZX-6R, mentre il modello montante il motore da 599cc diventa la ZX-6RR.
I due modelli sono pressochè uguali, fatta eccezione, ovviamente, della
motorizzazione.
Il 2003 è l'anno che porta numerosi cambiiamenti, soprattutto per quanto riguarda
l'equipaggiamento della Kawasachi Ninja. Viene introdotto un sistema ad iniezione elettronica
(con conseguente incremento di cavalli rispetto al modello precedente). Vengono inoltre
introdotte le pinze dei freni con attacco radiale e 4 pistoncini (mentre il modello
precedente aveva 6 pistoncini) ed il telaio diventa più rigido e leggero.
Anche la strumentazione del cruscotto subisce profonde modifiche. Diventa completamente
digitale e viene riposizionata la presa dell'aria centralmente, subito sopra i fari.
Ovviamente anche questo modello è stato commercializzato con entrambe le
motorizzazioni (599cc - ZX-6R e 636cc - ZX-6RR). Nel 2004 viene lanciata sul mercato
la versione della Kawasaki Ninja da 636cc rivista nella colorazione (la ZX-6R veniva
venduta solo con in classico colore verde con il telaio nero), mentre parallelamente
la Kawasachi ZX-6R vede un'aggiunta di 4 iniettori secondari oltre ai 4 primari
già esistenti.
La kawasachi è impegnata nella costruzione di ATV
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